Scuola di specializzazione in psicoterapia

a orientamento psicoanalitico lacaniano

Università Popolare di Psicoanalisi Jacques Lacan - UFORCA

Istituto abilitato ai sensi Art. 3 L. 56/89 - D.M. 31.12.93 - G.U. n. 19 del 25.1.94; adeguamento D.D. 25.5.01 - G.U. n. 160 del 12.7.01 - DIRETTORE SCIENTIFICO: JACQUES-ALAIN MILLER - PRESIDENTE: ANTONIO DI CIACCIA

Sezioni cliniche » Antenna Palermo

Tema dell'anno:

Il luogo del desiderio e l'essere del soggetto. La verità tra sintomo e fantasma

Segreteria Organizzativa

Indirizzo: Via Giovanni Bonanno, 15 - 90143 Palermo
Telefono: 338 7455703
E-Mail: antennapalermo@istitutofreudiano.it

Iscrizione e Quote

La domanda di ammissione va inviata entro il 10 dicembre 2016 alla Segreteria organizzativa. L'iscrizione risulterà effettiva dopo l'accettazione della domanda e il pagamento della quota d'iscrizione.

Quota Intera: € 320
Quota Studenti (fino a 26 anni): € 150
Quota SLP: € 230
Partecipazione ad una singola data del Seminario Fondamentale: €55

Commissione di coordinamento

Antonio Di Ciaccia, Presidente dell’Istituto freudiano
Leonarda Razzanelli, Coordinatore

Luogo

Tutte le attività si svolgeranno presso Via G. Bonanno, 15 - Palermo


Modulo di iscrizione

Compila il seguente modulo per inviare la tua richiesta di iscrizione alla Sezione/Antenna scelta.

Sono previsti colloqui di ammissione. L'iscrizione risulterà  effettiva dopo l'accettazione della domanda e il pagamento della quota.

Non esiste normalità del desiderio: è questa la conclusione cui Lacan arriva alla fine del sesto anno del suo seminario. Se per Freud era necessario riprendere di tanto in tanto un tranche di analisi, per Lacan il punto è che il desiderio resta legato ad un oggetto fuori-fallo che viene orchestrato a livello di quello che chiama fantasma fondamentale. La seconda parte del Seminario VI, che è quella che affronteremo quest’anno, verte proprio sulla problematica del fantasma (al singolare, in quanto non corrisponde semplicemente alle fantasticherie, ma è una struttura soggettiva precisa), passando per una sorprendente lettura dell’ “Amleto” e arrivando a porre la questione dell’interpretazione del desiderio come interpretazione dell’oggetto cui il soggetto punta, ovvero il godimento.

Testo di riferimento

Jacques Lacan, Il desiderio e la sua interpretazione, Einaudi

Docenti invitati

16 Dicembre 2016 - Antonio Di Ciaccia
21 Gennaio 2017 - Riccardo Carrabino
4 Febbraio 2017 - Alexandre Stevens
1 Aprile 2017 - Nathalie Jaudel

Orari

Seminario teorico 9.00 - 13:00
Seminario di casi clinici 15:00 - 18.00

 

Gruppo di studio 1
Seminario introduttivo a Freud

Sigmund Freud - Psicogenesi di un caso di omosessualità femminile

Il primo titolo che Freud aveva dato al caso di Dora era “Sogno e isteria” per mettere in evidenza lo stretto rapporto tra la produzione onirica e i sintomi nevrotici, all’interno del processo analitico. Viene in primo piano, così, la questione del desiderio in quanto inconscio. Come il sogno non è altro che un desiderio allucinatoriamente soddisfatto, i sintomi, nello stesso modo, sono qualcosa che, se da un lato apportano una certa sofferenza, dall’altro soddisfano il medesimo desiderio inconscio. L’analisi di Dora viene da questa interrotta dopo soli tre mesi, dunque, non è un’analisi portata a termine. Che cosa induce Dora a liquidare Freud come un cameriere, dice Freud stesso? E qui sorge il punto centrale di ogni analisi, ovvero la problematica del transfert e il fatto che, al di là dell’interpretazione significante di sogni e sintomi, ogni analisi si gioca sempre sul terreno del transfert. Una vera lezione per chi lavora in questo campo, ancora oggi dopo più di un secolo.

Docente

Leonarda Razzanelli

Collaboratori non docenti

Roberta La Barbera e Clara Pangaro

Il testo di cui l’Antenna si occuperà quest’anno non rientra fra i cinque grandi casi clinici di Freud, ma non è meno interessante, sia per i risvolti clinici, sia per le questioni relative al transfert. E, soprattutto, è un caso molto attuale, nonostante i quasi cento anni che ce ne separano, in quanto mette in evidenza che la clinica psicoanalitica è una clinica che punta a far emergere il godimento (sempre problematico) del soggetto, al di là delle questioni di identità o dei pregiudizi sociali. Infatti, Freud non ha fatto dell’omosessualità un’entità clinica, in quanto la scelta d’oggetto è una particolarità del soggetto e la psicoanalisi non punta a “guarire” dalla scelta dell’oggetto o a modificare l’orientamento sessuale, bensì al reperirsi del soggetto rispetto al proprio desiderio e al proprio godimento.

Date

14 Gennaio 2017
18 Febbraio
25 Marzo

Orario

9.30 - 18.00

Gruppo di studio 2
Introduttivo a Lacan

I giri del detto: tra il dirsi e l'ascolto
II Lettura di L’étourdit

Docente

Riccardo Carrabino

Il seminario introduttivo a Lacan di quest’anno verterà – riprendendo e proseguendo quello dello scorso anno – sulla lettura commentata e discussa dello splendido scritto di Lacan L’Étourdit. Come già detto, tale titolo è da intendere – in accordo con la sua fonetica – come Les tours dits. La coppia fonetica che lo compone, infatti, produce il proprio effetto semiologico esclusivamente attraverso il suono del suo dirsi. Un effetto geniale e psicoanaliticamente sovversivo, che segna la strada della direzione della cura, è che tale decodifica sonora ci richiama immediatamente la topologia della striscia di Moebius e – con molta pertinenza e soprattutto – la topologia del toro, il cui nucleo essenziale è costituito dalla topologia dei tori allacciati. Sullo sfondo dello sviluppo dell’incontro seminariale, anticipiamo esplicitamente – per il lettore – che I giri detti è un testo per il quale funge da motore e fulcro il riferimento al soggetto in quanto desiderante. E, in tale prospettiva, va puntualizzato subito che – per la psicoanalisi – il “detto” è l’effetto non di un dire “su qualcosa”, bensì di un girare “intorno [Les tours] a un qualcosa,” chiamato ripetutamente a colmare una mancanza strutturale e costitutiva per il soggetto. Ebbene, cos’è “il qualcosa”, che funge da oggetto per il dire che ne costituisce l’intorno? Il seminario punterà proprio a costruire la risposta a tale quesito cruciale, nel contesto del rapporto tra il soggetto in quanto desiderante e l’esistenza

Date e Orari

venerdì 3 Marzo 2017 - dalle ore 15:00 alle ore 18:00
sabato 4 e domenica 5 Marzo -
dalle ore 9:00 alle ore 18:00

Gruppo di studio per allievi dell'IF
(Gruppo clinico)

Docenti

Riccardo Carrabino e Leonarda Razzanelli

Questo Gruppo di studio per gli allievi dell’Istituto freudiano, specializzandi in psicoterapia, aperto anche a psicologi e medici e studenti in psicologia e medicina, verte sullo studio di casi clinici, ma non è un gruppo di così detta “supervisione”. I casi, presentati a turno dai singoli partecipanti e commentati da un docente dell’Istituto o un docente incaricato, possono essere relativi alla clinica medica o psicologica, ma la mira è quella di una rilettura nei termini di una clinica “altra” (quale la clinica psicoanalitica in quanto clinica del soggetto) che evidenzi le strutture fondamentali, in particolare la domanda e la messa in questione del soggetto, chiamate in gioco in tali casi, alla luce della scoperta freudiana e dell’insegnamento lacaniano, che a tale scoperta restituisce la sua originaria capacità di sovversione.

Date

17 Novembre 2016
12 Gennaio 2017
7 Febbraio
9 Marzo
11 Aprile
4 maggio

Orari

20:30 - 22:45